"La società che investe
 nelle biblioteche scolastiche
per i propri bambini
investe nel futuro"
("International association of school librarianship"
...Dichiariazione sulle biblioteche)

                     Docente referente   Sarmiento Carla

per il triennio 2006/2009

“   ….IL VERBO LEGGERE

 NON SOPPORTA L’IMPERATIVO,

 AVVERSIONE CHE CONDIVIDE CON
 
ALCUNI ALTRI VERBI:

 IL VERBO AMARE …

 IL VERBO SOGNARE…”

Daniel Pennac- “Come un romanzo"

 

RIFERIMENTI NORMATIVI
L’istituzione scolastica italiana (C.M. 105 del 27/05/’95) considera l’educazione alla lettura come uno dei principali obiettivi formativi della scuola che deve attraversare, in linea di continuità, tutti i livelli di scolarità.
Già nei programmi del 1985 si legge: “La scuola non dovrà trascurare alcuna iniziativa utile ad avvicinare i fanciulli ai libri, così consentirà loro l’accesso diretto alla biblioteca (che va quindi attrezzata a questo scopo), li solleciterà a segnalare l’acquisto di libri o pubblicazioni periodiche cui siano particolarmente interessati e riserverà alla lettura personale tempi adeguati nell’arco della settimana…”
Facendo vivere agli alunni, quotidianamente e fin dai primi passi della loro alfabetizzazione una motivazione profonda e ricca che potrebbe accompagnarli per tutta la vita.

 

AREA DELLA COMUNICAZIONE
OGPF

La scuola dell’infanzia attiverà percorsi formativi tesi a…

Maturazione dell’identità:

- Far acquisire al bambino atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, di fiducia nelle proprie capacità di espressione e comunicazione.

Sviluppo delle competenze:    Mettere il bambino nella condizione di

-    produrre messaggi, testi e situazioni attraverso una    
molteplicità ordinata ed efficace di strumenti   linguistici e di modalità rappresentative;
-    rielaborare e comunicare conoscenze ed abilità relative a specifici campi di esperienza.


OBIETTIVI FORMATIVI

1.    Maturare la consapevolezza che esistono diversi codici comunicativi (verbali/non verbali), in grado di veicolare messaggi e significati in svariati contesti.

2.    Vivere molteplici situazioni comunicative che permettano di stabilire relazioni proficue e significative con adulti e coetanei, al fine di cogliere il valore “sociale” della lingua e usarla in maniera sempre più sicura ed efficace con gli altri.

 

AREA AMBIENTE E SALUTE


OGPF
Maturazione dell’identità:

- Vivere in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi, esprimendo e controllando emozioni e sentimenti rendendosi sensibili a quelli degli altri.
-    Riconoscere ed apprezzare l’identità personale ed altrui nella connessioni con le differenze di sesso, di cultura e di valori esistenti nelle rispettive famiglie, comunità e tradizioni di appartenenza.


Conquista dell’autonomia

- Orientarsi in maniera personale e compiere scelte anche innovative all’interno del loro ambiente naturale e sociale di vita.
-    Esplorare l’ambiente, scoprirlo ed interiorizzarlo come “valore” da rispettare praticamente.

Sviluppo delle competenze:  

-     Consolidare le capacità sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino.
-    Far vivere al bambino esperienze di esplorazione e scoperta intenzionale ed organizzata della realtà di vita (in senso sociale, geografico e naturalistico, artistico ed urbano) nonché della storia e delle tradizioni locali.


OBIETTIVI FORMATIVI

1.    Maturare atteggiamenti di curiosità e ricerca che ci permettono di “entrare in contatto” con l’ambiente, in tutte le sue componenti, al fine di osservarlo, conoscerlo ed intervenire su di esso per modificarlo.
2.    Prendere coscienza del proprio corpo come modo di essere della personalità e come condizione per lo sviluppo integrale della persona.
3.    Gestire in maniera via via più corretta il proprio corpo, acquisendo conoscenze utili a tal fine, nell’ottica di un’educazione alla salute e alla sessualità che dura per tutta la vita.

AREA LEGALITÀ


OGPF
Maturazione dell’identità

- Riconoscere ed apprezzare l’identità personale, accorgendosi di essere sé con gli altri, inseriti in un quadro di norme socialmente condivise.


Conquista dell’autonomia

-     Aprirsi alla scoperta, all’interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori della libertà, della solidarietà, della  giustizia, dell’impegno ad agire per il bene comune.
-    Rendersi disponibile all’interazione costruttiva con il diverso e l’inedito.


Sviluppo delle competenze
:   

- Consolidare le capacità sociali del bambino.


OBIETTIVI FORMATIVI
1.    Maturare e consolidare atteggiamenti di collaborazione reciproca che facilitano il “vivere insieme”.

MOTIVAZIONE
   Obiettivo fondamentale della scuola dell’autonomia e del POF del nostro Istituto, è il raggiungimento del successo formativo per tutti gli allievi. Esso si realizza, come ribadito nel Corso di aggiornamento IMPARARE AD IMPARARE del dottor DI PAOLO, puntando all’innovazione metodologico-didattica e alla qualità dei processi formativi, volti a far padroneggiare ad ogni singolo la complessità dei saperi, valorizzando ritmi e capacità individuali di studio, nella considerazione anche degli aspetti sociali, affettivi e relazionali, dai quali non prescinde l’apprendimento.
 
 Questo nuovo modello di scuola cui fa riferimento il libro bianco della COMMISSIONE EUROPEA (Insegnare ad apprendere- Verso una società conoscitiva) si definisce specialmente:
•    Nella predisposizione degli ambienti idonei all’insegnamento-apprendimento;
•    Nelle modalità attraverso cui il soggetto è messo in condizione di elaborare i contenuti del sapere;
•    Nell’individuazione e utilizzazione di strategie strettamente correlate per la costruzione del sé.
  
Nella predisposizione di questa nuova modalità di insegnamento-apprendimento LA BIBLIOTECA SCOLASTICA assume un ruolo educativo fondamentale in quanto consente a ciascun alunno percorsi di

•    Scelta
•    Ricerca
•    Condivisione con il gruppo classe e con gli insegnanti (learning-community) ed agevola il compito dell’insegnante di

1.    Orientare
2.    Facilitare e sostenere gli alunni nell’attuazione di processi cognitivi e metacognitivi (DONATELLA LOMBELLO –Università di Padova).

FINALITÀ
•    Sviluppare un atteggiamento affettivo e positivo verso la lettura intesa come scoperta e conquista di un mondo piacevole e gratificante.
•    Coinvolgere scuola ed extrascuola in un grande progetto che conduca le nuove generazioni ad amare la lettura.

OBIETTIVI

     Aumentare il livello di interesse nei confronti della lettura rendendola attività piacevole e gratificante.

     Creare un rapporto affettivo con il libro.

     Arricchire le competenze attraverso una attenzione, in termini di qualità, a diversi tipi di lettura.

     Attivare processi immaginativi e metacognitivi.

     Sviluppare la capacità di ascolto-comprensione-riflessione-comunicazione.

METODOLOGIA UTILIZZATA


Didattica laboratoriale

o    Utlizzo delle strategie didattiche per animare la lettura, proposte dall’autrice MONSERRAT SARTO.

Giochi didattici

o    Centrati sull’esperienza dei lettori.
o    Tecnica verbale dell’incoraggiamento per sostenere chi è in difficoltà e prevenire disagi.
o    Conversazioni e discussioni.
o    Lettura ad alta voce dell’insegnante.
o    Gruppi di lavoro cooperativo.

ATTIVITÀ

•    Laboratori di costruzione di pupazzi e burattini, personaggi di storie fantastiche da inventare collettivamente effettuate anche in continuità con gli altri ordini di scuola;
•    Letture approfondite di testi di tipo narrativo-fantastico;
•    Ricerca e realizzazione di effetti sonori adeguati a storie lette, ascoltate, inventate, utilizzando soprattutto materiale di recupero;
•    Allestimento/incremento della biblioteca di plesso e di classe e relativa gestione;
•    Rapporti di collaborazione con librerie e biblioteche del territorio;
•    Visite guidate presso librerie e biblioteche, mostre e manifestazioni;
•    Riflessioni e considerazioni personali sulle esperienze vissute;
•    Incontri con librai, bibliotecari, esperti, autori, illustratori, editori;
•    Produzione di elaborati vari: linguistici (slogan, invenzione di storie, semplici sceneggiature, inventario) e non relativi ai progetti nel P.O.F. da realizzarre anche in continuità verticale;
•    Rappresentazione delle storie lette, rivisitate, e/o inventate attraverso la drammatizzazione e la tecnica dei burattini *;
•    Organizzazione della festa del libro;
•    Scaffale multiculturale;
•    Lettura di riviste per bambini (Erasmo, Leggendo Leggendo, Popotus);
•    Attività di animazione della lettura;
•    Giochi linguistici;
•    Laboratorio di lettura espressiva a scuola e presso la biblioteca prov.le F. Di Giampaolo o simili;
•    Realizzazione di libri, stesura di giornalini scolastici in collegamento con i Progetti d’Istituto;
•    Documentazione e socializzazione delle esperienze realizzate;
•    Catalogazione dei libri in dotazione;
•    Attività di “tutoring” (soprattutto in continuità con la Scuola dell’Infanzia)

*La drammatizzazione delle storie lette potrà essere rappresentata presso la scuola della rete scelta per la ”RASSEGNA TEATRALE”

DESTINATARI

Tutti gli alunni delle cinque classi dei tre plessi di scuola Primaria:ù

Alanno c.u.       n°73
Alanno scalo    n°94
Cugnoli            n°77

RAPPORTI CON LE ALTRE ISTITUZIONI

     Librerie locali e non;

     biblioteche (locali e provinciali);

     Centro Servizi Culturali di Torre de’ Passeri.

     Amministrazioni Comunali

     Associazioni Culturali territoriali.

TEMPI

Visti i risultati molto positivi sul piano dell’efficacia, si ripropone il progetto per il triennio 2006/2007-2007/2008-2008-2009.

Per l’a. s. 2006-2007 si svolgerà settimanalmente, in date da concordare di volta in volta, per un minimo di 60 ore e sarà articolato in incontri di
•    Lettura animata;
•    Lettura espressiva;
•    Laboratori.

RISORSE UMANE

Direttore Amministrativo e personale ATA di segreteria;

Insegnanti dei plessi di scuola primaria e dell’Infanzia;

Funzioni Strumentali dell’Istituto;

Genitori degli alunni;

Collaboratori scolastici;

Librai;

Personale delle biblioteche;

Scrittori per bambini (vedi proposte delle case editrici Raffaello-Enaudi) e/o locali;

Assessori alla cultura dei Comuni di Alanno e Cugnoli;

Esperti di Associazioni Culturali territoriali (comunali e provinciali

SPAZI

•    L’aula delle classi;
•    L’aula adibita a biblioteca di plesso;
•    Corridoi;
•    Locali delle biblioteche e librerie.

SUSSIDI

Quelli in dotazione del plesso:
•    Macchinetta fotografica
•    P.C
•    Lettori DVD
•    Libri
•    Videoregistratori
•    Radioregistratori
•    Cassette
•    Microfono
•    Videocamera
•    Plastificatrice
•    rilegatrice
•    Materiale di facile consumo.

VERIFICA
La lettura intesa come piacevole e libera attività non può essere misurata in termini quantificabili. La valutazione, pertanto, sarà effettuata sul piano dell’osservazione-ascolto-dialogo e sul controllo delle capacità di ascolto, attenzione, comprensione, partecipazione attiva.
Obiettivi misurabili
Misurare il livello di interesse nei confronti della lettura libera ed autonoma: da “non lettori” a “super-lettori”.
 

RACCORDO CON ALTRI  PROGETTI
•    Progetti in continuità scuola dell’infanzia- primaria e secondaria di primo grado;
•    Progetto “Metamorfosi”
•    Progetto di integrazione”Mediacartando”(laboratorio creativo multimediale…e non solo)
•    Progetto”Dal segno alla forma”
•    Progetto “Attività motoria e giocosport”
•    Progetto “Ci piace fare …teatro”
•    Progetto PON:”Oltre il libro… con un click”

 

COSTI

Si rimanda alla lettura del documento della scheda finanziaria allegata.

 


LETTURA E CORPOREITÀ

(Consigli di un illustre scrittore ad un piccolo lettore)

          “Rilassati. Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. . .  prendi la posizione più comoda: seduto sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, su un cuscino: sull’amaca se hai un’amaca. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga. Con il libro capovolto, si capisce. Certo, la posizione ideale per leggere non si riesce a trovarla.
          Distendi le gambe, allunga pure i piedi su un cuscino, sui braccioli del divano, sul tavoli da tè, sulla scrivania, sul mappamondo.
Regola la luce in modo che non ti stanchi la vista. Fa in modo che la pagina non resti in ombra, ma stai attento che non le batta addosso una luce troppo forte.
          Cerca di prevedere ora tutto ciò che può interrompere la lettura. Rigira il libro tra le mani. . .
          Ecco dunque: ora sei pronto ad attaccare le prime righe della prima pagina.”


(Italo Calvino, “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, Torino, Einaudi.

 

BIBLIOGRAFIA


     Il “Vizio di leggere” – C.D “ITI “G. Vallauri” – Fossano (CN)

     “Voglia di leggere” –25 strategie didattiche di Montserrat Sarto per l’animazione alla lettura- Ed.Piemme

     “Leggere ad alta voce” – Valentino Merletti- Mondatori

     “Strategie per leggere”- Filippini- Segreto- Ed La Scuola

     “Laboratorio di animazione teatrale”- Giacobazzi- Scarpetta- Ed. La Scuola

     “Come far leggere i bambini”- R.Denti- La Nuova Italia

     
Riviste di educazione e di animazione alla lettura


     “Leggendo Leggendo”- (Piemme)

     “Robinson” – (Giunti Marzocco)