Quali bisogni
educativi intendiamo soddisfare mediante la nostra azione:
§
star bene con se stessi e con gli
altri
§
acquisizione della strumentalità,
delle abilità, delle competenze necessarie allo sviluppo armonico della
personalità del ragazzo
§
autonomia
I genitori ed i docenti
aiutano l'alunno ad apprendere le buone abitudini e le regole della
convivenza democratica e cioè a salutare, a rispettare gli ambienti che
frequenta, a tenere in ordine la cartella ed il banco, a mantenersi pulito,
a spostarsi nella scuola camminando e ad entrare ed uscire in fila.
L’ordinato funzionamento
delle attività didattiche prevede il rispetto dell'orario scolastico.
Permessi di entrata e
uscita durante l'orario delle attività didattiche vengono richiesti ogni
volta per iscritto dai genitori agli insegnanti di classe.
Eventuali richieste di
uscite anticipate ripetute nel tempo vanno autorizzate dal Dirigente
scolastico.

Le assenze per malattia
superiori a 5 giorni devono essere giustificate da certificato medico senza
il quale l'alunno non potrà essere riammesso a scuola.
Le altre assenze
verranno giustificate tramite libretto delle giustificazioni con firma del
genitore autentificata dall’autorità scolastica.
Dopo 5 assenze non
consecutive, oltre alla normale giustificazione, l’alunno deve essere
accompagnato a scuola da un genitore e giustificato dal responsabile di
plesso.
Le assenze prolungate o
ripetute possono compromettere il buon funzionamento didattico e l'esito
scolastico di fine anno, pertanto ne verrà data comunicazione al Dirigente
scolastico.

Genitori e persone
estranee alla scuola non possono accedere ai locali scolastici durante
l'orario delle attività didattiche salvo nei momenti concordati
preventivamente con il Dirigente scolastico.

Relativamente al
servizio di medicina scolastica, la scuola si attiene alle disposizioni date
dalla locale A.S.L.

I compiti per casa
assegnati da ciascun Docente esercitano un'influenza positiva
sull'apprendimento e promuovono lo sviluppo culturale.
In caso di assenza,
l'alunno è tenuto ad informarsi presso i compagni degli impegni scolastici
da assolvere.
E' importante che i
compiti vengano eseguiti con impegno e ordine.
Essi favoriscono:
-
L'autodisciplina;
-
La capacità di raggiungere gli obiettivi;
-
L'instaurarsi di corrette abitudini di studio;
-
Lo spirito di iniziativa.
Ø
E' bene seguire un programma fissando un
orario giornaliero minimo (si evita così di offrire scappatoie a quei
ragazzi che dimenticano o eseguono i compiti in modo superficiale).
Ø
E' auspicabile aiutare il proprio figlio in
modo adeguato in relazione alle sue capacità promuovendo lo spirito di
iniziativa e l'autonomia: aiutare non significa sostituirsi a lui!
Ø
Possibilmente dare il buon esempio (per
mostrare che ciascuno ha il suo lavoro da fare, sfruttate, quanto più spesso
potete, l'ora dei compiti per leggere, scrivere, pagare i conti…),
dimostrando interesse per la lettura e la scrittura.

La famiglia è importante
per il successo scolastico dell'allievo. I migliori risultati si hanno
quando Genitori e Docenti collaborano per promuovere l'apprendimento del
ragazzo.
*
Accertatevi che vostro figlio
sia in possesso del materiale necessario a scuola, invitatelo ad aver cura
del proprio materiale.
*
Dedicate almeno 20/30 minuti al
giorno a VOSTRO FIGLIO per leggere insieme, per parlare di quello che ha
imparato a scuola, per guardare insieme i compiti, per gratificarlo per
l'impegno profuso … e FATELO VOLENTIERI, voi siete i suoi modelli e
vostro figlio si appassiona a quelle "cose" a cui voi siete appassionati.
*
Per fare i compiti va bene
qualsiasi posto lontano dalle distrazioni, specialmente dalla televisione.
La televisione è
"comoda" ma…
-
evitiamo i modelli violenti;
-
limitiamola a 1-2 ore al giorno;
-
facciamo raccontare ai ragazzi quello che vedono;
-
controlliamo la qualità delle trasmissioni offrendo solo quelle che
riteniamo positive (usando il video- ripro-duttore e le videocassette);
-
guardiamola commentando qualche volta insieme quello che vediamo;
-
abituiamoli a guardare il telegiornale.
Si possono migliorare la
motivazione e l'impegno dei figli nei seguenti modi:
§
evidenziando i risultati positivi e
discutendo quelli negativi;
§
dimostrando curiosità per quello che
il figlio fa a scuola;
§
aiutando, quando necessario, il
ragazzo senza innervosirsi, dimostrando di essere contenti anche per
piccoli progressi;
§
chiedendo, soprattutto se ci sono
difficoltà, colloqui periodici con gli insegnanti in modo da essere
informati costantemente del profitto e dei comportamenti del figlio;
§
utilizzando con molta attenzione i
contratti educativi;
§
facendo in modo che i genitori e i
figli concordino insieme:
a)
le regole di comportamento da rispettare;
b)
le ricompense che il ragazzo riceve se rispetta le regole di
comportamento;
c)
le conseguenze a cui va incontro se non rispetta le regole di
comportamento.
Nei casi in cui si
ravvisa che l'allievo non viene seguito, si presenta a scuola impreparato o
dimostra comportamenti gravemente inadeguati, i Docenti potranno:
§
segnalare il caso ai Genitori;
§
informare la Dirigente Scolastica per
interventi opportuni;
§
ricorrere, nei casi di estrema gravità
e di mancanza di rispetto delle norme, ai provvedimenti disciplinari sanciti
nel regolamento di Istituto.

È fatto obbligo ai
genitori di verificare quotidianamente il diario personale del/le proprio/a
figlio/a, perché su di esso la scuola fa annotare tutte le comunicazioni
scuola-famiglia. La scuola non si assume l’obbligo della verifica
dell’avvenuta conoscenza da parte del genitore, ma solo dell’avvenuta
trascrizione da parte dell’alunno/a.
I Genitori
quotidianamente devono prendere visione del diario e dei quaderni e
sottoscrivere sempre e comunque gli avvisi, le prove di verifica e gli
stampati che vengono distribuiti e rinviarli a scuola il giorno successivo.
Durante le lezioni i
genitori non possono interrompere le attività; per eventuali urgenze possono
conferire con gli insegnanti durante l’intervallo o le ore di ricevimento.
Gli incontri tra i
team-docenti ed i genitori saranno trimestrali e pomeridiani. In caso di
necessità gli insegnanti della scuola secondaria di I grado saranno
disponibili la seconda e la quarta settimana di ogni mese in orario
antimeridiano.
È fatto obbligo ai
genitori di controllare se il/la proprio/a figlio/a abbia svolto i compiti
del giorno successivo e che lo zainetto del/la proprio/a figlio/a contenga
tutti i libri e i quaderni necessari per le lezioni del giorno successivo.
È fatto obbligo ai
genitori di controllare che il/la proprio/a figlio/a venga a scuola in
condizioni fisiche adeguate per un sereno e proficuo svolgimento delle
lezioni e di controllare se i suddetti siano andati a letto il giorno
precedente in un orario che permetta non solo un congruo numero di ore di
sonno, ma anche di svolgere con impegno e profitto le attività del giorno
successivo.

I docenti
devono trovarsi in classe prima dell’inizio delle lezioni, al suono della
prima campanella.
Si raccomanda
ai docenti di non consentire agli alunni di uscire dalle classi se non per
casi urgenti e per brevissimo tempo.
All’inizio
d’ogni lezione deve essere assicurata la massima puntualità.
Nel cambio di
ora il docente è tenuto a spostarsi da una classe all’altra con
sollecitudine.
Il docente
dell’ora precedente l’intervallo è tenuto alla sorveglianza degli alunni per
l’intera durata di questo.
Il docente in
servizio nell’ultima ora di lezione deve avere cura che l’uscita degli
allievi dalle aule avvenga nel modo più ordinato e corretto possibile.
Nei locali della scuola vige il divieto di fumare.
II docenti non possono somministrare medicinali.

DIRITTI
L’alunno ha
diritto a:
-
formazione culturale,
-
rispetto della sua persona,
-
riservatezza,
-
partecipazione attiva e responsabile al percorso didattico,
-
libera scelta delle offerte formative aggiuntive,
-
tutela della salute e assistenza socio-affettiva (specie nei casi di alunni
diversamente abili),
-
recupero delle situazioni di svantaggio,
-
rispetto degli stili e dei tempi individuali di apprendimento,
-
integrazione tra culture diverse.
DOVERI
L’alunnno è tenuto a:
-
frequentare le lezioni
regolarmente,
-
ad assolvere assiduamente gli
impegni di studio,
-
a manifestare nei confronti di
tutto il personale scolastico lo stesso rispetto che vorrebbe per se stesso,
-
mantenere un comportamento
corretto dentro e fuori l’edificio scolastico,
-
rispettare le norme
organizzative e di sicurezza del presente Istituto,
-
non arrecare danno all’arredo,
ai macchinari, ai sussidi didattici della scuola.
-
In caso di malore gli alunni
interessati avvertiranno subito l’insegnante presente in classe, che
deciderà come meglio agire.

Agli studenti che non
frequentano le lezioni senza giustificati motivi e non assolvono agli
impegni di studio saranno comminate le seguenti sanzioni e/o interventi
educativi correttivi:
1.
richiamo verbale
2.
ammonizione scritta
3.
consegna da svolgere a casa.
Agli studenti che,
durante le ore di lezione, non partecipano al dialogo educativo e disturbano
le attività didattiche saranno irrogate le seguenti sanzioni e/o interventi
educativi correttivi:
1.
richiamo verbale
2.
ammonizione scritta
3.
consegna di attività di studio inerente l’argomento in svolgimento da
sviluppare a casa.

I
provvedimenti disciplinari avranno finalità educativa e non punitiva e
tenderanno al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di
rapporti corretti nella comunità scolastica.
Le sanzioni
saranno temporanee, proporzionate all’infrazione commessa e ispirate, per
quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Allo studente è
offerta la possibilità di convertirle in attività a favore della comunità
scolastica.
I
provvedimenti e le sanzioni disciplinari per le infrazioni non gravi sono di
competenza del Docente o, a giudizio e su richiesta di questo, del Consiglio
di Classe.
Le sanzioni
e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica
sono sempre adottati da un organo Collegiale.
Il
temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può
essere disposto solo in caso di gravi e reiterate infrazioni disciplinari,
per periodi non superiori ai quindici giorni.
Nei periodi
di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto
con lo studente e con i suoi genitori, tale da preparare il rientro nella
comunità scolastica.
Lungo le scale
interne i ragazzi devono procedere in fila per uno, accostati a
destra in maniera da lasciare sempre libera metà della scalinata, per chi
dovesse procedere in senso inverso.
Gli
spostamenti degli alunni da un’aula ad un’altra per esigenze didattiche
(laboratori, palestra, biblioteca,…) devono essere effettuati in silenzio,
nel rispetto dello svolgimento delle altre attività.
Gli alunni
in ogni luogo ed in ogni occasione devono avere - ed esigere di conseguenza
- il massimo rispetto nel comportamento come nel linguaggio, non alzando la
voce, non fischiando, non facendo ricorso a “scherzi” violenti o villani,
evitando in ogni caso ricorso alle mani, o alla violenza verbale per
risolvere eventuali contrasti.
Non è
opportuno masticare gomma americana a scuola ed è necessario evitare di
mangiare, se non durante l’ora dell’intervallo.
È fatto
assoluto divieto di accendere e/o di usare i telefonini nell’edificio
scolastico; qualora se ne faccia uso in classe, il cellulare sarà
sequestrato e riconsegnato esclusivamente ai genitori.
Nel caso che
tale comportamento dovesse persistere, saranno adottate sanzioni
disciplinari da valutare caso per caso.
E’
auspicabile che non si presenti ricorso al dialetto nel parlare con i
docenti, personale scolastico e coetanei.
Gli alunni
non devono dedicarsi ad attività pericolose, non devono sporgersi dalle
finestre, non devono correre né fuori né dentro l’edificio scolastico, non
devono lanciare oggetti verso gli altri.

Agli studenti
che assumono un comportamento scorretto nei confronti dei compagni o degli
operatori della scuola o che compiono atti di violenza psicologica o fisica
sono irrogate, in ragione della gravità della mancanza, le seguenti
sanzioni.
1.
ammonizione verbale
2.
ammonizione scritta
3.
allontanamento dall’aula sotto la sorveglianza di un docente
4.
ammonizione scritta con diffida
5.
esclusione da attività scolastiche, para ed extrascolastiche (visite
guidate, viaggi *, giochi della gioventù,ecc.)
6.
allontanamento dalle lezioni, nei casi di reato o pericolo per
l’incolumità delle persone, per la durata commisurata alla gravità del reato
ovvero al perdurare della situazione di pericolo.
* Sono esclusi dal
viaggio di integrazione culturale gli alunni che abbiano riportato almeno
tre note disciplinari.
